Filamenti e consigli: materiali per la stampa 3D

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La stampa 3D è accessibile, anche per chi non ha una forte esperienza tecnica. Tuttavia bisogna adottare alcuni accorgimenti, per non restare bloccati dagli intoppi che si possono incontrare.

I materiali che possiamo stampare sono davvero molti e possono rivelarci pessime sorprese, se stampiamo l’oggetto giusto con il materiale sbagliato!

Ricordandovi che siamo sempre a disposizione e che sperimentiamo continuamente nell’ambito della stampa 3D, ecco qualche piccola (e speriamo utile) dritta per conoscere meglio i filamenti più comuni.

ABS

Polimero termoplastico.

È un materiale facile da estrudere; il problema principale è che durante la deposizione degli strati gli oggetti tendono a sollevarsi dal piano, questo effetto può essere ridotto riscaldando il piano a temperature sopra i 70°C e spruzzando un velo di lacca prima di cominciare la stampa.

Durante l’estrusione l’odore dell’ABS può essere fastidioso se si lavora in un ambiente chiuso. Si consiglia di arieggiare la stanza.

Proprietà: buona resistenza all’impatto; tenace; alta rigidità; buona resistenza termica; non biodegradabile; scarsa resistenza ai raggi UV. Non idoneo al contatto con gli alimenti. Non adatto alla serigrafia.

Gli oggetti realizzati sono resistenti e hanno la tendenza a piegarsi quando sono sotto sforzo.

Punto di fusione: 230°C.

Temperatura di estrusione: da 190°C a 220°C.

Disponibile in varie colorazioni.

ABS termosense, filamento che cambia colore a diverse temperature.

PLA

È un materiale naturale derivato dall’amido di mais o dai cereali o dalla barbabietola da zucchero.

Tende a cristalizzare velocemente e richiede che l’oggetto venga raffreddato da un flusso d’aria costante durante la stampa (come una ventola).

Per ridurre i problemi di cristallizzazione è necessario ricordarsi di eseguire la procedura di scarico del filamento prima di ogni stampa.

E’ un materiale che risente dell’umidità, deve essere sempre conservato nel suo sacchetto con all’interno il sacchettino di silice deumidificante.

Gli oggetti realizzati in PLA sono resistenti ma hanno la tendenza a scheggiarsi e a rompersi se sottoposti a urti.

Proprietà: totalmente biodegradabile; biocompatibile; assorbibile; non tossico (odora di mais). Idoneo al contatto con alimenti. Adatto alla serigrafia.

Bassa resistenza termica: si deforma già a 60°C.

Punto di fusione: 200°C.

Temperatura di estrusione: da 130°C a 190°C.

Disponibile in varie colorazioni lucide e opache.

PLA flex filamento flessibile.
Differenza tra PLA e PLA flessibile
Il PLA è fragile e rigido, mentre il PLA flessibile è ideale per costruire oggetti gommosi, che possiamo flettere in tutte le direzioni ottenendo un’alta resistenza alla trazione.
Nel tempo il PLA Flex verrà gradualmente sostituito dal TPU (vedi in seguito), che è di gran lunga più performante in quanto ad elasticità e resistenza.

PLA termosense, filamento che cambia colore a diverse temperature.

NYLON

È una famiglia particolare di poliammidi sintetiche.

I nylon sono usati soprattutto come fibra tessile e per produrre piccoli manufatti.

Gli oggetti stampati risultano elastici e flessibili.

Proprietà: alta forza tensile; massima durevolezza. Bassissima tendenza alla delaminazione. Non idoneo al contatto con gli alimenti. Adatto alla lavastoviglie. Non sprigiona odori né fumi. Riciclabile.

Facilità di lavorazione con opportuni piani di stampa ad hoc. Contattaci per saperne di più!

Il Nylon Taulman 618 e Taulman 645 sono i migliori attualmente in commercio.

Punto di fusione Nylon Taulman 618: 218°C.

Temperatura di estrusione Nylon Taulman 618: da 235 °C a 260°C.

Punto di fusione Nylon Taulman 645: 214°C.

Temperatura di estrusione Nylon Taulman 645: da 235 °C a 260°C.

Se si formano delle bolle durante la stampa, diminuire la temperatura.

Ritrazione Nylon Taulman 645 e 618: 5-6 mm per diametro di 1,75 mm oppure 4-5 mm per diametro di 3 mm.

Disponibili entrambi nel colore bianco. Si può tingere.

HIPS

Il Polistirene o HIPS è un filamento molto simile all’ABS sia per quanto riguarda la facilità di stampa sia per resistenza agli urti.

Proprietà: alta resistenza; buona tenacità; resistenza all’impatto; stabile in termini di prestazioni.

Si scioglie completamente in limonene: può essere usato nel secondo estrusore della stampante come materiale per la costruzione dei supporti per oggetti complessi da stampare. Generalmente viene abbinato al filamento in ABS; dunque l’oggetto in ABS con supporti in HIPS verrà messo a bagno nel limonene e i supporti si scioglieranno senza nessun intervento manuale.

Punto di fusione: 230°C.

Temperatura di estrusione: da 160°C a 220°C.

Disponibile nel colore bianco.

I pezzi, una volta stampati, possono essere facilmente levigati, spatolati e pitturati con colori acrilici.

PVA

Il filamento PVA (Alcool polivinilico) è totalmente solubile in acqua . Questa caratteristica rende il filamento PVA estremamente adatto come materiale di supporto generalmente per parti stampate in PLA.

Con una stampante a doppio estrusore, è possibile stampare il PLA insieme al PVA per costruire strutture che sono impossibili da fare senza materiale di supporto. Quando la stampa si conclude, è sufficiente immergere in acqua l’oggetto e lasciare che il PVA si sciolga.

Il PVA è totalmente solubile in acqua fredda, tuttavia l’acqua calda accelera il processo di dissoluzione.

Proprietà: non è tossico; stabile in termini di prestazioni.

Attenzione: il PVA è estremamente sensibile all’ acqua, pertanto è necessario conservare il filamento PVA in ambienti chiusi, a temperatura ambiente e ovviamente in condizioni asciutte.

Punto di fusione: 210°C.

Temperatura di estrusione: da 180°C a 200°C.

Disponibile nel colore naturale.

PETG

Il PET-G è un filamento di Copoliestere trasparente.
Si tratta di un filamento robusto,con un’elevata lucentezza, inodore e facile da stampare.
L’alta resistenza all’impatto e il ritiro quasi nullo lo rendono un’ottima alternativa all’ABS in fatto di resistenza e al PLA per la finitura estetica.
Il PET-G è un filamento idrorepellente, che non assorbe l’acqua, resistente anche a diversi acidi e sostanze alcaline.
Idoneo al contatto con gli alimenti.

Disponibile in diverse colorazioni.

Temperatura di estrusione: da 195°C a 220°C.
Temperatura del piano riscaldato: 80 °C.

POLICARBONATO

Il filamento di policarbonato è un grande materiale per la stampa 3d a causa della sua forza.
E’ il filamento ideale per la stampa di parti complesse, perché lascia pochissima “sbavatura”.
È un materiale molto forte e dall’alta resistenza alla temperatura.
Ha un basso ritiro dimensionale.
Non si frantuma come il plexiglas. Gli oggetti stampati avranno un aspetto rigido.
Tende a piegarsi e deformarsi come la gomma dura prima di rompersi.
Ha un’ alta trasparenza.
Temperatura di estrusione: da 260°C a 280°C.
Temperatura del piano riscaldato: 110 °C.

TPU

Acronimo di Poliuretano Termoplastico ed ha notevoli proprietà, tra cui l’ elasticità, la trasparenza e la resistenza a olio, grasso e abrasioni.
Proprietà:
resistenza all’abrasione,
ottime prestazioni a bassa temperatura,
proprietà meccaniche, come un “elastico gommoso”,
resistenza al taglio,
non emette vapori né odori tossici.
Temperatura di estrusione: da 240°C a 260°C.
Temperatura del piano riscaldato: non necessario.
Attivare la ventola a bassa velocità per ridurre eventuali formazioni di grumi durante la stampa.

FLEX45

Il filamento FLEX45 ha molteplici applicazioni, per le sue caratteristiche uniche in fatto di flessibilità, resistenza e durata.
Sostituisce altri filamenti flessibili, noti come PLA Flex o TPU.
Grazie al contenuto di carbonio, ha un basso impatto ambientale.

Temperatura di estrusione: da 220°C a 260°C.
Temperatura del piano riscaldato: 100 °C.

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Il 10 Gennaio 2023
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